Il Tempo della Cura

 

In questa pagina puoi leggere alcune esperienze di “cura” grazie alla volontà delle persone di seguire un determinato percorso, ai suggerimenti della Naturopatia per ripristinare l’equilibrio energetico della persona e ad alcuni trattamenti diretti, come la riflessologia plantare e la riflessologia auricolare.

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foto da: cityandcity.it

 

cropped-logo-solo-spirale-gialla.jpg Donna, 43 anni. Si è presentata con un apparente INFIAMMAZIONE AL MUSCOLO PSOAS da diverso tempo, che le procurava calore e dolore continuo. Altre strade non hanno portato alcun giovamento. Il trattamento di Auricologia ha avuto effetto immediato! Abbiamo continuato il percorso per sostenere il suo livello di stress che aveva attivato questo muscolo molto profondo (detto anche “muscolo dell’anima”) ed accompagnarla alla comprensione e riduzione dei suoi malesseri utilizzando trattamenti ogni quindici giorni ed una miscela di Fiori di Bach personalizzata con ottimi risultati da lei percepiti nettamente.

“Mi sono rivolta a Lucia per un dolore costante e sempre più fastidioso allo psoas. Avevo già provato a trattare la cosa con la fisioterapia e lo yoga ma senza grande giovamento. Lucia mi ha accolta con un sorriso, mi ha fatto accomodare in poltrona e abbiamo cominciato a parlare: che lavoro fai, cosa mangi, hobby? Solo dopo un’ora di chiacchiere mi ha manipolato con la riflessologia auricolare. Dopo il primo trattamento non ho più avuto dolore allo psoas, ma, poiché il dolore fisico non era altro che una manifestazione del mio disagio emotivo per una situazione lavorativa difficile, abbiamo deciso di lavorare con i fiori di Bach. In 3 mesi di trattamento ho avuto modo di conoscermi meglio e di intraprendere un percorso importante per cambiare il mio atteggiamento verso ciò che mi fa stare male, un trekking impegnativo ed allo stesso tempo appagante verso la vetta. Trovo che i fiori di Bach e la riflessologia auricolare siano efficaci trattamenti di guarigione. Lucia è una persona disponibile e accogliente, una terapeuta curiosa e competente. S.”

 

cropped-logo-solo-spirale-gialla.jpg Donna, 40 anni. Mi ha contatta allarmata perchè le era caduta una sedia su un piede e si era creato un grande edema. Un classico TRAUMA DA CONTUSIONE dove ha subito spontaneamente utilizzato del ghiaccio calmare il gonfiore. Le ho suggerito di fare un bendaggio preparando dell’argilla verde ventilata con due fiori di Bach che corrispondono, in base alle mappe di Kramer, alla zona in cui il piede è stato colpito. Le ho chiesto ciò che stava vivendo in quel periodo e ci siamo confrontate su quale stato emotivo si poteva collegare all’evento. Successivamente mi ha riferito che, mentre quella sera aveva tanto dolore e zoppicava, il giorno dopo il gonfiore era quasi sparito, così come il dolore e riusciva a camminare benissimo.

Poco dopo la botta presa con la sedia mi si è subito gonfiato il piede a vista d’occhio ed ero spaventatissima! Non riuscivo a guardarlo e mi ero molto agitata. Stavo preparando la valigia per una piccola vacanzina di un weekend e mi chiedevo se sarei riuscita a godermela visto che il male aumentava e la sera zoppicavo pesantemente. Parlando con Lucia ho capito come stavo vivendo questa fase del viaggio, alla quale erano legate alcune paure che mi bloccavano. Rendermi conto di questo mi ha fatto sentire più leggera. Inoltre ho tenuto l’argilla verde nel piede per tutta la notte. La mattina dopo il piede era come nuovo!!! gonfiore e dolore quasi inesistenti e camminavo perfettamente! Ero felicemente stupefatta e mi sono goduta la mia vacanza :). L. “

 

cropped-logo-solo-spirale-gialla.jpg Donna, 33 anni. Dall’età di 15 anni mostrava, su spalle schiena e seno, un FUNGO denominato PITIRIASI VERSICOLOR. Si presenta con macchie bianche, più visibili con l’abbronzatura, mentre solitamente sono rosa. Nei momenti da lei definiti più “vivi” aveva pizzicore e prurito. Lo stesso disturbo lo aveva sua mamma quando lei era bambina e si ricorda che le metteva una crema nella schiena. Le ho suggerito una miscela di fiori di Bach da assumere per bocca ma anche su pelle attraverso una preparazione con crema neutra. Inoltre è stato necessario un drenaggio tramite fitoterapia e alcuni importanti consigli alimentari per alcalinizzare il corpo e ridurre quelle condizioni che alimentano la proliferazione dei funghi. Dopo un mese e mezzo mi ha informata che la manifestazione del fungo si era ridotta notevolmente e dopo poco tempo mi ha confermato che era definitivamente scomparso.
“Rispetto al mio problema mi sentivo piuttosto sfiduciata in quanto le varie cure che negli anni ciclicamente facevo ( sia creme che compresse, tutti farmaci tradizionali) davano un esito limitato al breve periodo, quindi il fungo andava via per poi tornare puntuale dopo pochi mesi. Allora ho deciso un approccio diverso e conosciuta Lucia ho deciso di affidarmi ai suoi suggerimenti. Ho sentito subito un beneficio che ho ricondotto al drenaggio dell’intestino tramite la fitoterapia che mi ha aiutato a raggiungere una piacevole regolarità. Contemporaneamente ho eliminato le farine bianche sostituendole con farine di altro genere e ho eliminato anche il latte che bevevo tutte le mattine a colazione. Dopo circa 1 mese ho notato che il fungo si era ridotto e successivamente sparito. Negli anni ho continuato a ripetere il drenaggio una volta all’anno in primavera e il fungo non si è più manifestato. Sono veramente soddisfatta!! E.”

 

cropped-logo-solo-spirale-gialla.jpg Uomo, 35 anni. Soffre di ALLERGIA AI POLLINI PRIMAVERILI da 9 anni, da quando, per motivi di lavoro, si è trasferito nella capitale. Bruciore agli occhi con continua lacrimazione, naso gocciolante e forte prurito con formicolio al palato. Ogni anno questi sintomi peggioravano e utilizzava antistaminici sempre più potenti. Pochi i risultati e appesantiti dalla sonnolenza provocata da questi rimedi. Gli ho consigliato di assumere, già da febbraio, una combinazione di oligoelementi che agiscono sulla sua reattività, un fitoterapico di drenaggio, una miscela di fiori di bach per lavorare sullo psichismo legato al disturbo e gli ho fornito alcuni suggerimenti sull’alimentazione. Dopo poco tempo mi ha riferito di sentirsi in generale meglio e più calmo. Dopo tre mesi di trattamento, arrivato al periodo di abituale manifestazione del disturbo, i sintomi si sono verificati sporadicamente ed in forma lieve, tale da non ritenere necessario l’intervento con altri rimedi.
“Soffro di allergia ai pollini e mi sono sempre curato con antistaminici fino a quando ho cominciato ad avvertire dei disagi legati all’utilizzo di questi farmaci, così ho deciso di provare una strada “diversa”. Ho contattato la Naturopata Lucia Regini. Prima di tutto abbiamo avuto una chiacchierata con la quale ha voluto conoscere la mia storia così che io avessi la cura più adatta a me. Ho iniziato la cura tre mesi prima dell’arrivo della primavera e per tutto il periodo dei pollini. Il risultato è stato ottimo, ho ridotto al minimo il fastidio senza utilizzare nessun farmaco ma solo prodotti naturali. L’anno prossimo ripeterò sicuramente questa cura. M.”

 

cropped-logo-solo-spirale-gialla.jpg Donna, 63 anni. Dopo un influenza accompagnata da nausea ed un forte raffreddore, caratterizzato da abbondante muco denso e giallo, ha avuto PERDITA TEMPORANEA DELL’UDITO all’orecchio sinistro. Pensando che fosse derivante da presenza di cerume ha utilizzato per alcune settimane diversi metodi per la sua rimozione, come i coni di cera e le gocce auricolari, ma senza ottenere risultati. Successivamente, pur riscontrando dal medico che non vi era presenza di cerume, il disturbo permaneva. Tramite la tecnica di Auricoloterapia le ho trattato alcune zone dell’orecchio sinistro e le ho applicato in zona dei cerotti di semi di vaccaria per dare continuità al trattamento, suggerendole inoltre di massaggiare ogni tanto l’orecchio dove si trovavano i cerotti. Dopo 24 ore mi ha riferito di accorgersi che stava ricominciando a sentire e dopo 48 ore mi ha confermato che l’udito era completamente recuperato.
“Dopo l’influenza mi sono accorta che dovevo chiedere alle colleghe di ripetermi quello che mi avevano detto più volte ed ero sempre a dire “cosa?cosa hai detto?”. Mi sentivo in difficoltà. Non trovavo soluzione. Con l’intervento della Naturopata ho risolto in pochissimo tempo e senza prendere alcun farmaco. A.”